Intervista a Lidia Bolognini
La nostra prima etichetta d’artista, per la granaccia “San Giorgio” 2022, nasce dalla collaborazione con Lidia Bolognini, giovane illustratrice Imperiese.
Per farvela conoscere meglio, ecco una breve intervista sul suo percorso artistico e sulla collaborazione con Fontanacota.
Lidia Bolognini, illustratrice e autrice di fumetti. Raccontaci del tuo percorso artistico.
Da quando ho memoria ho sempre amato disegnare, è stata una costante nella mia vita.
Spinta dalla mia forza creativa, incoraggiata dalle persone che avevo attorno e dai loro apprezzamenti, ho continuato a coltivare questa passione nel corso degli anni.
Ho frequentato il Liceo Artistico di Imperia dove ho avuto modo, negli spazi tra le altre materie, di fare pratica con i diversi laboratori artistici proposti dalla scuola, migliorando sempre di più le mie conoscenze tecniche.
Una volta diplomata decisi che volevo studiare a fondo e nello specifico la tecnica del fumetto, del racconto per immagini, così mi sono iscritta alla Scuola Internazionale di Comics di Torino. Dopo i tre anni previsti dal corso mi sono diplomata e ho iniziato a collaboarare con sceneggiatori usciti come me dalla Scuola. Ad oggi ho pubblicato il mio primo fumetto da disegnatrice con la Colber Edizioni, “Di Ghiaccio e di Roccia”, in collaborazione di Philippe Colombo, professore di sceneggiatura della Scuola Internazionale di Comics.

Il tuo tratto è influenzato dalla grafica giapponese e dai manga, da dove nasce questa passione?
La mia passione per il mondo dei manga è nata negli anni delle medie, influenzata da mia sorella maggiore che in quel periodo era una grande amante del genere.
Cominciai a leggere i suoi albi e mi innamorai sia del tratto e della stilizzazione che caratteristica questo tipo di fumetto, sia delle storie e del modo di raccontare attraverso le tavole tipico di questo genere.
Resi la sua passione mia, ricercando letture che più si avvicinavano al mio gusto personale. Amo il disegno e la possibilità che questo ti regala di creare mondi e personaggi, così ho cominciato a plasmare negli anni il mio stile avvicinandolo a quello dei disegnatori che più apprezzo, ottenendo quello che è un’unione e rielaborazione dei loro stili.
E’ la prima volta che crei un’illustrazione per un’etichetta di vino. Come ha cambiato il tuo approccio al lavoro, ha presentato qualche sfida particolare?
Quello di San Giorgio e il drago è stato per me il primo lavoro per un’etichetta di vino.
Per questo tipo di lavoro ho dovuto pensare anche in termini commerciali, la sfida è dunque stata quella di creare un’illustrazione che risultasse a livello di composizione, di colori e di creazione dei personaggi intrigante e accattivante. Ho disegnato su carta il racconto (come succede in un fumetto) di questo vino attraverso un illustrazione che unisse sia la Storia antica (il soggetto) che moderna (lo stile utilizzato).
Per quanto riguarda invece la parte tecnica ho solo dovuto tenere a mente qualche considerazione diversa dal solito in quanto a formato e stampa dell’illustrazione finale.

Hai reinterpretato la classica iconografia di San Giorgio e il drago in chiave moderna. Cosa puoi dirci delle scelte fatte per questa illustrazione?
Il tema che mi è stato proprosto è appunto quello di San Giorgio e il drago. Per svolgere questo lavoro ho inzialmente fatto una ricerca sulla storia. Ritengo fondamentale avere una conoscenza di base della storia che si vuole rappresentare, in modo che i personaggi e la scena risultino il più veri possibili. E’ seguita poi una ricerca iconografica volta a capire come fosse stato già interpretato dai grandi artisti del passato questo personaggio e quali elementi chiave ci fossero tra tutti in comune.
Una volta stabilite le basi, ho rielaborato gli elementi più importanti e aggiunto il mio tocco grafico, creato una palette di colori, aggiunto il nome di San Giorgio in ideogrammi giapponesi per dare il tocco nipponico in più per accompagnare i miei tratti e dopo molta lavorazione e finiture ho ottenuto quello che è ora su carta.
Adesso su cosa stai lavorando e quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Al momento sto lavorando a un progetto fumettistico stile manga che sarà pubblicato l’anno prossimo, prima in digitale e poi su carta. In futuro voglio proseguire su questa strada, ho qualche progetto messo al momento da parte da continutare. Spero di avere la possibilità di realizzarli tutti, con la pazienza e resilienza che richiedono questo tipo di progetti. Nonostante siano impegnativi appagano la mia sete creativa e mi permettono di continuare a creare mondi in cui tutti possano viaggiare e riconoscersi.
